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Hai difficoltà a usare il passato remoto? Non ti preoccupare: sei in buona compagnia.Generalmente l’apprendimento del passato remoto viene considerato difficile anche dai madrelingua italiani. Questo dipende prevalentemente da due fattori:

Le frasi segmentate o scisse sono usate spesso nella lingua italiana. Si chiamano segmentate, perché dividono l’informazione in due parti.

In questo articolo vedremo come si forma il superlativo assoluto di un aggettivo e quali sono i casi in cui questo non può avvenire.

L’aggettivo qualificativo superlativo esprime una qualità al massimo grado. Ci sono due tipi di superlativi: i superlativi relativi e i superlativi assoluti. Si parla di superlativo assoluto quando la qualità viene espressa al suo massimo grado, senza fare dei confronti con altri termini, come invece succede nel caso del superlativo relativo.

Completa gli esercizi inserendo nei campi vuoti il congiuntivo imperfetto dei verbi indicati.

In questo articolo vedremo come avviene la formazione del congiuntivo imperfetto. Per fortuna la formazione è molto semplice, poiché è la stessa in tutte le coniugazioni. Nella tabella che segue puoi notare che è sufficiente sostituire il -re finale di ogni verbo all’infinito con la sequenza -ssi, -ssi, -sse, -ssimo, -ste, -ssero.

A differenza dell’inglese e di altre lingue, in italiano tutti i nomi (chiamati anche sostantivi) sono maschili o femminili. Quindi i nomi hanno un genere. Si tratta comunque di una categoria puramente grammaticale che, a parte alcuni casi, non ha nulla a che vedere con il sesso

Completa gli esercizi inserendo nei campi vuoti il congiuntivo presente dei verbi indicati.

In questo articolo vedremo come avviene la formazione del congiuntivo presente. Nella tabella che segue puoi notare che le desinenze dell'infinito -are, -ere, ire, vengono sostituite secondo lo schema del congiuntivo. Puoi notare anche che:

  • le prime tre persone singolari sono sempre uguali.
  • la prima persona plurale è uguale a quella dell'indicativo presente.
  • la terza persona plurale è sempre uguale alle tre persone singolari con l'aggiunta del suffisso -no.

Alcuni esercizi con il trapassato remoto. Completa i campi vuoti con il verbo appropriato.

Il trapassato remoto di un verbo si ottiene dalla combinazione del passato remoto del verbo ausiliare essere o avere  e il participio passato del verbo scelto. (passato remoto del verbo ausiliare + participio passato del verbo scelto).

Prima di analizzare l’uso del trapassato remoto, vediamo come avviene la formazione del tempo.

Alcuni esercizi sul trapassato prossimo. Completa i campi vuoti con il verbo segnato tra parentesi

In questo articolo vediamo la formazione del trapassato prossimo e quando utilizzarlo.

Svolgi gli esercizi facendo attenzione a quando utilizzare il futuro semplice e quando il futuro anteriore.

In questo articolo vediamo come si forma il futuro anteriore dei verbi e quando utilizzarlo.

Il futuro anteriore di un verbo si forma aggiungendo il suo participio passato al futuro semplice del verbo essere o avere:

 futuro semplice del verbo ausiliare + participio passato del verbo scelto

Alcuni esercizi con il futuro semplice. Riempi gli spazi vuoti con le parole appropriate. Se hai difficoltà a trovare sulla tastiera le lettere accentate, usa i bottoni in basso.

La coniugazione dei verbi al futuro semplice è abbastanza facile da ricordare. È sufficiente sostituire soltanto la e finale del verbo all'infinito con le desinenze evidenziate in grassetto. Notate che nella prima coniugazione la a della desinenza -are è stata sostituita da una e.

Alcuni esercizi sul passato remoto. Completa gli spazi vuoti con il verbo appropriato. Per la parte teorico puoi leggere questo articolo: Passato remoto dei verbi regolari e irregolari

Alcuni esercizi autocorrettivi sul passato prossimo. Inserisci le parole mancanti negli spazi vuoti. Per la parte teorica puoi leggere questo articolo: Verbi al passato prossimo

Il passato prossimo si forma con il presente indicativo dei verbi ausiliari essere o avere più il participio passato del verbo principale. Si tratta quindi di un verbo composto.

Per utilizzare correttamente questo modo verbale è indispensabile conoscere la formazione del participio passato e l’utilizzo dei verbi ausiliari.

Alcuni esercizi sull'imperfetto indicativo. Per la parte teorica puoi leggere questo articolo: L'imperfetto indicativo: coniugazione dei verbi regolari e irregolari