Passato remoto dei verbi regolari e irregolari

 

 

Hai difficoltà a usare il passato remoto? Non ti preoccupare: sei in buona compagnia.

Generalmente l’apprendimento del passato remoto viene considerato difficile anche dai madrelingua italiani. Questo dipende prevalentemente da due fattori:

1) le conversazioni quotidiane non offrono molta possibilità di usare un tempo come il passato remoto, che si presta, come vedremo in seguito, a descrivere eventi lontani;

2) moltissimi verbi sono irregolari e presentano forme abbastanza diverse fra loro, difficili da ricondurre a delle regole ben definite.

Tuttavia con un po' di impegno e seguendo questa piccola guida, dovresti riuscire in tempi abbastanza rapidi a migliorare la tua conoscenza del passato remoto. Non è possibile farlo in una sola giornata, per cui ti conviene segnarti questa pagina e ritornarci sopra più volte.

Uso del passato remoto

Il passato remoto, come il passato prossimo, esprime delle azioni concluse nel passato. Però, a differenza del passato prossimo, queste azioni riguardano un passato lontano, guardato con distacco, senza coinvolgimento emozionale, un passato delimitato da un inizio e una fine, che non ha più relazione con il presente.

Questo modo verbale viene usato soprattutto per raccontare eventi storici o nella narrativa. Difficilmente trova spazio nelle conversazioni quotidiane. Generalmente lo si usa solo quando si raccontano eventi molto lontani, anche se questi potrebbero essere narrati con il passato prossimo.

 

Vediamo un esempio:

Un giorno, quando ero bambino, mio padre mi portò dal medico perché avevo sempre la gola gonfia. Il dottore mi visitò e disse che avevo le tonsille gonfie. Mi prescrisse alcuni farmaci che dovevo prendere per una settimana.

 

In questo caso il racconto può essere anche al passato prossimo.

Un giorno, quando ero bambino, mio padre mi ha portato dal medico perché avevo sempre la gola gonfia. Il dottore mi ha visitato e ha detto che avevo le tonsille gonfie. Mi ha prescritto alcuni farmaci che dovevo prendere per una settimana.

 

Si avverte la differenza fra i due modi verbali, in particolare la distanza e il distacco temporale del passato remoto. Tuttavia non si può certo dire che una forma sia giusta e l’altra sbagliata. È una scelta che dipende dai gusti personali.

 

I fatti recenti, invece, vengono espressi sempre al passato prossimo e sarebbe un errore utilizzare il passato remoto.

Ieri mio padre mi ha portato dal medico.

Ieri mio padre mi portò dal medico. (non accettabile)

Passato remoto dei verbi regolari

Adesso puoi iniziare a studiare come avviene la formazione del passato remoto e naturalmente bisogna partire dai verbi regolari.

Prima coniugazione. I verbi sono quasi tutti regolari e terminano in -ai, -asti, -ò, -ammo, -aste, -arono.

Seconda coniugazione. I verbi regolari sono pochissimi. I pochi verbi regolari terminano in -ei, -esti, -è, -emmo, -este, -erono. Il più delle volte hanno anche una seconda forma irregolare (guarda la tabella)

Terza coniugazione. La maggior parte dei verbi sono regolari e terminano in -ii, -isti, -ì, -immo, -isti, -irono.

 

PRONOMI

STUDIARE

BATTERE

PARTIRE

io

studi-ai

batt-ei (-etti)

part-ii

tu

studi-asti

batt-esti

part-isti

lui/lei

studi-ò

batt-è (-ette)

part-ì

noi

studi-ammo

batt-emmo

part-immo

voi

studi-aste

batt-este

part-iste

loro

studi-arono

batt-erono (-ettero)

part-irono

 

La seconda coniugazione è quella più problematica. I verbi sono quasi sempre irregolari e quei pochi regolari hanno quasi sempre una seconda uscita irregolare, una caratteristica che vedremo meglio più avanti.

È necessario imparare queste poche regole sulla formazione dei verbi regolari così possiamo passare all’apprendimento di quelli irregolari. Prima di andare avanti, prova a svolgere questo esercizio per acquistare una certa pratica con la formazione del verbi regolari.

 

Esercizio 1

Completare la tabella con il passato remoto dei seguenti verbi regolari. Per la seconda coniugazione usa la forma regolare.

 

Passato remoto dei verbi irregolari

Passiamo ora all’apprendimento dei verbi irregolari. Prima di spiegare alcune regole che ti possono aiutare a coniugare la maggior parte dei verbi, è necessario impararne qualcuno che viene usato molto frequentemente, come i seguenti:

  1. i verbi ausiliari essere e avere
    1. essere: fui - fosti - fu - fummo - foste - furono
    2. avere: ebbi - avesti - ebbe - avemmo - aveste - ebbero
  2. i verbi modali dovere, potere, volere e sapere
    1. dovere: dovetti - dovesti - dovette - dovemmo - doveste - dovettero
    2. potere: potei - potesti - potè - potemmo - poteste - poterono 
    3. volere: volli - volesti - volle - volemmo - voleste - vollero
    4. sapere: seppi - sapesti - seppe - sapemmo - sapeste - seppero
  3. alcuni verbi ad altissima frequenza come fare, stare, dare, dire, andare, venire
    1. fare: feci, facesti, fece, facemmo, faceste, fecero;
    2. stare: stetti, stesti, stette, stemmo, steste, stestero;
    3. dare: diedi, desti, dette, demmo, deste, dettero;
    4. dire: dissi, dicesti, disse, dicemmo, diceste, dissero;
    5. andare: andai, andasti, andò, andammo, andaste, andarono;
    6. venire: venni, venisti, venne, venimmo, veniste, venirono.

 

Impara questi verbi e poi prova a svolgere l’esercizio che segue.

 

Esercizio 2

Inserisci nello spazio vuoto il verbo al passato remoto.

 

Adesso vediamo una regola molto facile e utile che ti aiuterà a coniugare correttamente il passato remoto irregolare.

Prendiamo come esempi alcuni verbi irregolari.

 

PRONOMI

SCENDERE

CONOSCERE

NASCERE

io

sces-i

conobb-i

nacqu-i

tu

scendesti

conoscesti

nascesti

lui/lei

sces-e

conobb-e

nacqu-e

noi

scendemmo

conoscemmo

nascemmo

voi

scendeste

conosceste

nasceste

loro

sces-ero

conobb-ero

nacqu-ero

 

Come puoi notare nella tabella sono state evidenziate la prima e la terza persona singolare, più la terza plurale.

Queste tre persone sono irregolari, ma sono affini. Nota che la sequenza segue sempre lo stesso schema:

  1. la prima persona singolare termina in -i
  2. la terza persona singolare termina in -e
  3. la terza persona plurale termina in -ero

Le altre tre persone sono uguali a quelle dei verbi regolari.

Da questa osservazione possiamo ricavarne una regola molto pratica:

 

Se conosci la prima persona singolare, conosci tutte le altre.

 

Una volta capita questa semplice regola, puoi provare a metterla in pratica svolgendo l’esercizio che segue.

 

Esercizio

Completa la tabella dei seguenti verbi irregolari conoscendo la prima persona singolare.

 

Adesso sai che basta conoscere la prima persona singolare del passato remoto per ricavare tutte le altre.

Lo so a cosa stai pensando: «E come faccio a memorizzare la prima persona di migliaia di verbi?»

Niente paura! Non c’è bisogno di conoscere tutti verbi. Alcuni sono frequentissimi e altri molto rari. Basta iniziare da quelli più frequenti. Inoltre alcuni suggerimenti possono aiutarti a ricavarti la prima persona del passato remoto a seconda di come termina l’infinito del verbo.

Ma procediamo con ordine.

Passato remoto irregolare: i verbi più frequenti

Su questo punto ci viene in soccorso la scuola di italiano Scudit che ha pubblicato una pagina con i 200 verbi più frequenti.

Non è possibile impararli tutti in una giornata, ma ogni tanto puoi provare a memorizzare un gruppetto di verbi.

Così facendo, a poco alla volta riuscirai a ricordare i verbi più importanti e potrai cavartela nella maggior parte delle situazioni.

Inoltre puoi contare su queste regole che seguono e ti aiuteranno a ricordare le cose più facilmente.

 

Circa il 70% dei verbi irregolari ha la prima prima persona singolare del passato remoto che termina in -si.

Esempio: chiedere - chiesi.

 

1) Prima persona del passato remoto che termina in -si

La maggior parte dei verbi con il passato remoto in -si hanno l’infinito in -dere, -ndere, -rere, -gere, -guere

 

-dere, -ndere, -rere, -gere, -guere => -si

  • chiedere-chiesi, chiudere-chiusi, decidere-decisi, dividere-divisi, esplodere-esplosi, evadere-evasi, perdere-persi, ridere-risi, uccidere-uccisi;
  • accendere-accesi, appendere-appesi, attendere-attesi, difendere-difesi, discendere-discesi, offendere-offesi, prendere-presi, rispondere-risposi, scendere-scesi, stendere-stesi, tendere-tesi;
  • accorrere-accorsi, correre-corsi, discorrere-discorsi, incorrere-incorsi, ricorrere-ricorsi, ripercorrere-ripercorsi, scorrere-scorsi, soccorrere-soccorsi, trascorrere-trascorsi;
  • dipingere-dipinsi, fingere-finsi, giungere-giunsi, immergere-immersi, infrangere-infransi, piangere-piansi, porgere-porsi, pungere-punsi, scorgere-scorsi, sorgere-sorsi, spingere-spinsi, tingere-tinsi, ungere-unsi;
  • contraddistinguere-contraddistinsi, distinguere-distinsi, estinguere-estinsi;

 

Vi sono poi alcuni verbi  che, come nei casi precedenti, hanno il passato remoto in -si, ma che richiedono una trasformazione particolare:

 

-ggere => -ssi

  • leggere-lessi, reggere-ressi, correggere-corressi, sorreggere-sorressi, proteggere-protessi, trafiggere-trafissi, friggere-frissi, distruggere-distrussi;

 

-urre => -ussi, | -arre =>  -assi

  • indurre-indussi, condurre-condussi, dedurre-dedussi, tradurre-tradussi
  • trarre-trassi, ritrarre-ritrassi, contrarre-contrassi;

 

-orre => -osi

  • porre-posi, proporre-proposi, apporre-apposi;

 

-gliere => -lsi

  • cogliere-colsi, scegliere-scelsi, sciogliere-sciolsi, togliere-tolsi;

 

-gnere => -nsi

  • spegnere-spensi

 

2) Prima persona del passato remoto che termina in -etti

Una seconda categoria di verbi, meno frequente rispetto alla precedente, ha la prima persona del passato remoto che termina in -etti.

  • assistere-assistetti, credere-credetti, desistere-desistetti, dovere-dovetti, esistere-esistetti, fremere-fremetti, ricevere-ricevetti, sedere-sedetti, temere-temetti.

 

3) Prima persona del passato remoto che termina in -cqui

Sono pochi i verbi ad avere questa caratteristica:

  • piacere-piacqui, dispiacere-dispiacqui, giacere-giacqui, nascere-nacqui, nuocere-nocqui, tacere-tacqui.

 

4) Alcuni verbi raddoppiano l’ultima consonante.

  • cadere-caddi, venire-venni, divenire-divenni, svenire-svenni, tenere-tenni

 

5) Alcuni verbi presentano irregolarità anche nella radice.

avere-ebbi, sapere-seppi, rompere-ruppi.

 

Questo è tutto.

Ritorna ogni tanto su questa lezione per ripassare quanto detto e prova anche ad esercitarti su questa pagina: Esercizi sul passato remoto