Verbi al trapassato prossimo

 

Il trapassato prossimo di un verbo si forma aggiungendo il suo participio passato all’imperfetto del verbo essere o avere:

 

imperfetto del verbo ausiliare

+

participio passato del verbo scelto

 

Prima di analizzare l’uso del trapassato prossimo vediamo come avviene la formazione del tempo.

 

 

ANDARE

CREDERE

DORMIRE

io

ero andato/a

avevo creduto

avevo dormito

tu

eri andato/a

avevi creduto

avevi dormito

lui/lei

era andato/a

aveva creduto

aveva dormito

noi

eravamo andati/e

avevamo creduto

avevamo dormito

voi

eravate andati/e

avevate creduto

avevate dormito

loro

erano andati/e

avevano creduto

avevano dormito

 

Nota bene: come in tutti i tempi composti, quando l’ausiliare è il verbo essere, il participio passato si accorda per genere e per numero.

 

E adesso la formazione del trapassato prossimo del verbo essere e avere

 

 

ESSERE

AVERE

io

ero stato/a

avevo avuto

tu

eri stato/a

avevi avuto

lui/lei

era stato/a

aveva avuto

noi

eravamo stati/e

avevamo avuto

voi

eravate stati/e

avevate avuto

loro

erano stati/e

avevano avuto

 

Uso del trapassato prossimo

Iniziamo subito con un esempio:

Quel giorno Giulia ha ricevuto il pacco che sua zia gli aveva spedito qualche giorno prima.

Il primo verbo (ha ricevuto) è coniugato al passato prossimo, poiché indica un evento che si è verificato nel passato (ricevere il pacco). Il secondo verbo (aveva spedito) è coniugato al trapassato prossimo, poiché indica un evento che si è verificato ancora prima che il pacco fosse ricevuto. Il trapassato prossimo indica il passato del passato, un evento che si verifica prima del momento il cui il racconto si colloca.

 

L’azione indicata dal trapassato prossimo può precedere eventi del passato descritti dal passato prossimo, dal passato remoto o dall’imperfetto.

Vediamo alcuni esempi:

al passato prossimo - Ho rotto il vaso che avevo comprato in Grecia.

all’imperfetto - Avevano la pelle arrossata perché erano stati tutto il giorno al sole.

al passato remoto - Quando entrò in camera vide che la moglie aveva preparato le valigie.

Il trapassato prossimo di cortesia

Come nel caso dell’imperfetto, anche il trapassato prossimo può servire ad attenuare delle forme che possono sembrare troppo dirette.

Esempio:

Sono venuto per parlare con te.

Ero venuto per parlare con te.

L’uso del trapassato prossimo nella seconda frase al posto del passato prossimo della prima, attenua l’espressione e conferisce un tono più cortese. Si usa soprattutto con il verbo venire.

 

 Puoi esercitarti con il seguente articolo: Esercizi con il trapassato prossimo